Infomobility, Tep e SMTP sostegno le foreste dell’Appennino e lotta al cambiamento climatico

Pubblicato il 04/06/2026

Su proposta dell’Assessorato alla Transizione Ecologica del Comune di Parma, TEP, SMTP e Infomobility hanno aderito al progetto del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano - Riserva di Biosfera MAB UNESCO – con l’acquisto di complessivi 212 “Crediti di sostenibilità”, corrispondenti a circa 212 tonnellate di CO₂. In dettaglio, 152 sono stati acquistati da Tep e 30 ciascuno da SMTP e Infomobility. Si tratta di un investimento “immateriale” che sostiene interventi di gestione forestale sostenibile in aree certificate, con l’obiettivo di aumentare la capacità delle foreste di assorbire CO₂ e di generare benefici ambientali, tra cui la tutela della biodiversità, la regolazione del ciclo idrico e la conservazione del suolo. Cosa sono e come funzionano i Crediti di sostenibilità La Riserva di Biosfera MAB UNESCO dell’Appennino Tosco Emiliano – di cui il Comune di Parma è membro - coinvolge una rete estesa di partner: enti gestori di foreste pubbliche, proprietà collettive e consorzi forestali volontari e anche privati cittadini con proprietà forestali. Attualmente il progetto include 34 gestori forestali che operano su 41 foreste, per una superficie complessiva di quasi 30.000 ettari, tutti situati all’interno della Riserva di Biosfera.Un credito di sostenibilità è il riconoscimento economico ai servizi ecosistemici che le foreste offrono al genere umano: corrisponde ad una tonnellata di CO2 equivalente assorbita. In pratica, grazie all’assorbimento di CO2 da parte delle foreste si compensa la produzione di CO2 da parte delle pianure.Per generare i Crediti di Sostenibilità, è necessario che le foreste già certificate per la Gestione Forestale Sostenibile ottengano anche la certificazione di uno o più tra i seguenti cinque servizi ecosistemici, riconosciuti dagli standard PEFC e/o FSC®:1. Cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica; 2. Conservazione della biodiversità; 3. Funzioni turistico-ricreative della foresta; 4. Regolazione del ciclo idrico; 5. Conservazione del suolo. Tutte le informazioni sul funzionamento dei crediti sono consultabili al sito www.creditisostenibilita.it TEP, SMTP e Infomobility sono firmatari del Contratto Climatico di Città del Comune di Parma, che definisce impegni e azioni concrete per il raggiungimento della neutralità climatica entro il 2030, attraverso la riduzione della CO₂: i crediti di sostenibilità acquistati oggi si inseriscono in questo percorso. Va inoltre ricordato che TEP, SMTP e Infomobility contribuiscono ogni giorno alla riduzione delle emissioni anche attraverso la propria attività ordinaria: i servizi di trasporto pubblico e di mobilità condivisa rappresentano infatti un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata, con effetti positivi sulla diminuzione del traffico e dell’inquinamento. “La pianura padana è una delle zone maggiormente inquinate d’Europa – afferma Gianluca Borghi, Assessore alla Transizione Ecologica del Comune di Parma - e per contrastare la produzione di CO₂ promuoviamo azioni di responsabilità sociale delle aziende partecipate del Comune, volte ad una gestione sostenibile e resiliente delle nostre foreste più prossime. Il nostro Appennino rappresenta infatti una risorsa fondamentale, ci offre aria pulita, acqua e biodiversità e molto altro. Sostenere economicamente le attività di gestione forestale significa riconoscere e valorizzare il lavoro indispensabile di cura e tutela del nostro territorio.” "Siamo molto felici che Tep, SMTP e Infomobility abbiano acquistato i crediti di sostenibilità generati nella Riserva di biosfera dell’ Appennino tosco emiliano, dichiara Giuseppe Vignali, direttore Parco Appennino tosco emiliano. Acquistare i nostri crediti significa aiutare le foreste a fornire servizi indispensabili alla nostra vita: acqua e aria pulite, suoli fertili, riduzione Co2 in atmosfera e capacità di fornire benessere a mente e corpo umano. Il progetto crediti di sostenibilità oltre ad aiutare le foreste mette in relazione le imprese delle città con le comunità dell’ Appennino remunerando la buona gestione dei boschi garantita da un sistema di certificazione trasparente e rigoroso che pone in essere anche stringenti verifiche anti greenwashing".