PAIR 2030: dal 1° ottobre 2026 in vigore le misure per la qualità dell’aria previste dal Piano Aria Integrato Regionale

Pubblicato il 01/10/2026

Dal 1° ottobre 2026 entrano in vigore anche nel Comune di Parma le misure previste dal PAIR 2030, il Piano Aria Integrato Regionale, per la tutela della qualità dell’aria e la riduzione delle emissioni inquinanti. Le disposizioni riguardano le limitazioni alla circolazione dei veicoli più inquinanti, le Domeniche Ecologiche, le misure emergenziali in caso di criticità per la qualità dell’aria e le misure relative agli impianti di riscaldamento e alle altre fonti di emissione. Tra le principali novità, non viene introdotto il blocco strutturale dei veicoli diesel Euro 5, che potranno quindi continuare a circolare nelle giornate interessate dalle limitazioni ordinarie dal lunedì al venerdì. Il blocco dei diesel Euro 5 resta invece previsto durante le Domeniche Ecologiche e in caso di attivazione delle misure emergenziali. La mancata introduzione della limitazione strutturale per i diesel Euro 5 è accompagnata dalle misure compensative individuate a livello regionale, tra cui l’avvio della stagione termica per gli impianti ad uso civile dal 1° novembre 2026 e, in caso di attivazione delle misure emergenziali, l’ampliamento della fascia oraria delle limitazioni alla circolazione, dalle 8 alle 19. Tra le misure compensative rientra inoltre, sempre in caso di emergenza e in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, il divieto di utilizzo dei generatori di calore a biomassa legnosa che non raggiungano almeno la classe “5 stelle”. Limitazioni alla circolazioneDal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 18.30, è vietata la circolazione nell’area interna alle tangenziali e nel Parco Area delle Scienze, Campus Universitario, per i veicoli più inquinanti. Le limitazioni non si applicano nelle giornate festive dell’8 e 25 dicembre 2026, 1° e 6 gennaio 2027 e nei giorni in cui siano indetti scioperi che riguardano il trasporto pubblico locale. Il divieto riguarda:
  • veicoli benzina Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
  • veicoli GPL/benzina e metano/benzina Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
  • veicoli diesel da Euro 0 a Euro 4;
  • ciclomotori Euro 0, Euro 1 ed Euro 2;
  • motocicli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2
 Restano percorribili le strade e i corridoi di accesso esclusi dalle limitazioni e indicati nell’ordinanza e nella relativa planimetria allegate. Domeniche EcologicheNel periodo compreso tra il 1° ottobre 2026 e il 31 marzo 2027 sono previste le Domeniche Ecologiche, ogni domenica dalle 8.30 alle 18.30, con l’eccezione di domenica 1° novembre 2026. Durante le Domeniche Ecologiche il divieto di circolazione nell’area interna alle tangenziali riguarda le stesse categorie di veicoli interessate dalle limitazioni ordinarie, con l’estensione anche ai veicoli diesel Euro 5. Misure emergenzialiDal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027 potranno inoltre essere attivate misure emergenziali sulla base del bollettino emesso da Arpae nei giorni di controllo, individuati nel lunedì, mercoledì e venerdì, qualora le previsioni sulla qualità dell’aria indichino la necessità di intervenire. Le misure si applicano a partire dal giorno successivo all’emissione del bollettino e fino al successivo giorno di controllo incluso.In caso di attivazione, il divieto di circolazione nell’area interna alle tangenziali sarà in vigore nella fascia oraria ampliata dalle 8 alle 19 e comprenderà anche i veicoli diesel Euro 5, oltre alle categorie già interessate dalle limitazioni ordinarie.Le misure emergenziali prevedono inoltre, su tutto il territorio comunale, il divieto di utilizzo dei generatori di calore ad uso civile alimentati a biomassa legnosa che non raggiungano almeno la classe “5 stelle”, quando sia presente un impianto di riscaldamento alternativo. È previsto anche il divieto di spandimento dei liquami zootecnici, fatte salve le eccezioni e le tecniche di spandimento ammesse dall’ordinanza.Dell’attivazione delle misure emergenziali sarà data comunicazione alla cittadinanza attraverso il bollettino di Arpae, gli organi di informazione e gli avvisi pubblici. Deroghe e Move-InSono previste specifiche deroghe alle limitazioni della circolazione. Tra queste rientrano gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo, se omologati per quattro o più posti, o con almeno due persone a bordo se omologati per due o tre posti (car pooling); i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico; i veicoli per trasporti specifici e per uso speciale e le ulteriori categorie indicate nell’ordinanza, tra cui veicoli di emergenza e soccorso, mezzi del trasporto pubblico, mezzi al servizio delle persone con disabilità e veicoli utilizzati per determinate esigenze sanitarie.Resta inoltre attivo Move-In, il servizio che consente ai veicoli soggetti alle limitazioni strutturali che vi aderiscono di circolare entro una determinata soglia chilometrica annuale, secondo le caratteristiche e le modalità previste dal sistema regionale. Move-In si applica esclusivamente alle limitazioni strutturali ordinarie e non consente la circolazione durante le Domeniche Ecologiche o quando sono attive le misure emergenziali. Riscaldamento e altre misure ambientaliNell’ambito delle misure compensative previste, l’accensione degli impianti termici ad uso civile è fissata dal 1° novembre 2026, comprese le caldaie e gli impianti di riscaldamento civile a biomassa, fatte salve le esclusioni previste dalla normativa, tra cui ospedali, case di cura e scuole.Durante la stagione termica restano inoltre in vigore i limiti di temperatura previsti: fino a un massimo di 19 °C nelle abitazioni, negli uffici, nei luoghi destinati ad attività ricreative, associative o di culto e nelle attività commerciali e fino a 17 °C nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali. Sono esclusi ospedali e case di cura, scuole e luoghi che ospitano attività sportive.Restano inoltre in vigore le disposizioni del PAIR relative all’utilizzo dei generatori a biomassa, all’abbruciamento dei residui vegetali, alle combustioni all’aperto, alla qualità del pellet utilizzato negli impianti e al contenimento delle dispersioni energetiche negli esercizi commerciali e negli edifici aperti al pubblico, secondo quanto previsto dall’ordinanza.

LEGGI L'ORDINANZZAGuarda la mappa dell'area soggetta alle limitazioni