Si informa che il Front Office di viale Mentana rimarrà chiuso mercoledì 12 giugno tutto il giorno per aggiornamento dei sistemi informatici.Ci scusiamo per il disagio.

Privacy Policy

Informativa whistleblowing

INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI EX ARTT. 13-14 GDPR GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI WHISTLEBLOWING Con la presente La informiamo che, ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 679/2016 (di seguito “GDPR”), i Suoi dati, conferiti per la gestione delle segnalazioni whistleblowing, saranno trattati come segue nel rispetto dei principi di correttezza, liceità, trasparenza e di tutela della Sua riservatezza e dei Suoi diritti. 1. TITOLARE DEL TRATTAMENTO Titolare del trattamento dei Dati Personali è Infomobility S.p.A., con sede in Viale Mentana n. 27, 43121 Parma (PR), Partita IVA 02199590346. 2. RESPONSABILE DELLA PROTEZIONE DEI DATI – DPO In ottemperanza alle previsioni del Regolamento, il Titolare del Trattamento ha provveduto ad individuare e nominare il Responsabile della Protezione dei Dati (DPO), con il compito di vigilare sull’osservanza del Regolamento e di fungere da punto di contatto con i soggetti interessati dal trattamento nonché con il Garante per la protezione dei dati personali. Il DPO è contattabile all’indirizzo e-mail: privacy@infomobility.pr.it. 3. CATEGORIE DI DATI PERSONALI TRATTATI A seconda che si tratti del soggetto segnalante, del segnalato o di un terzo, il Titolare potrà raccogliere tipologie differenti di dati personali. A titolo esemplificativo, potranno essere oggetto di trattamento: dati comuni, categorie particolari di dati personali, dati relativi a reati e condanne penali. 4. FINALITÀ E BASE GIURIDICA DEL TRATTAMENTO I dati personali degli interessati al trattamento sono trattati per le finalità connesse al procedimento di gestione (ricezione, istruttoria, analisi), mediante apposita piattaforma informatica, delle segnalazioni di condotte illecite ai sensi del decreto legislativo n. 24/2023 recante ad oggetto “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali”. A mero titolo esemplificativo e non esaustivo si considerano possibile oggetto di segnalazione i seguenti comportamenti:• illeciti amministrativi, contabili, civili o penali;• condotte illecite rilevanti ai sensi del decreto legislativo 231/2001, o violazioni dei modelli di organizzazione e gestione ivi previsti;• violazioni di disposizioni normative europee con particolare attenzione ai seguenti settori: appalti pubblici; servizi, prodotti e mercati finanziari e prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo; sicurezza e conformità dei prodotti; sicurezza dei trasporti; tutela dell’ambiente; radioprotezione e sicurezza nucleare; sicurezza degli alimenti e dei mangimi e salute e benessere degli animali; salute pubblica; protezione dei consumatori; tutela della vita privata e protezione dei dati personali e sicurezza delle reti e dei sistemi informativi;• atti od omissioni che ledono gli interessi finanziari dell’Unione;• atti od omissioni riguardanti il mercato interno, che compromettono la libera circolazione delle merci, delle persone, dei servizi e dei capitali;• atti o comportamenti che vanificano l’oggetto o la finalità delle disposizioni di cui agli atti dell’Unione.I soggetti cui si estendono le tutele previste dal D. Lgs. 24/2023, interessati al trattamento ai sensi del Reg. (UE) n. 679/2016, sono: le persone segnalanti (dipendenti pubblici e/o collaboratori, liberi professionisti, consulenti che prestano la propria attività presso soggetti del settore pubblico o del settore privato e, in generale, qualsiasi soggetto portatore di un interesse legittimo), i soggetti segnalati e gli altri soggetti indicati all’art. 3, comma 5, di tale decreto. Il trattamento dei dati personali avviene pertanto sulla scorta di un obbligo di legge al quale è soggetto il titolare (art. 6 par. 1 lett. c del GDPR) e dell’esecuzione di un compito di interesse pubblico (art. 6 par. 1 lett. e del GDPR).Le categorie particolari di dati personali e i dati giudiziari possono essere trattati per l’accertamento, l’esercizio, la difesa del diritto del segnalato in sede giudiziaria ai sensi dell’art. 9, co. 2, lett. b) e dell’art. 10 del GDPR.Con riguardo ad un eventuale trattamento dei dati personali successivo alla chiusura del procedimento di analisi della segnalazione, la base giuridica è rappresentata dal legittimo interesse del Titolare all’esercizio dei propri diritti ai sensi dell’art. 6, co. 1, lett. f) e dell’art. 9, co. 2, lett. f) del GDPR. 5. FONTE DEI DATI PERSONALI Il Titolare raccoglie i dati attraverso le segnalazioni. I dati degli Interessati al trattamento, contenuti all’interno della segnalazione, sono forniti direttamente dal segnalante. Segnalanti possono essere dipendenti e/o collaboratori, amministratori, consulenti e, in generale, qualsiasi soggetto portatore di un interesse legittimo. Le segnalazioni possono essere nominali oppure anonime. Per preservare le finalità investigative, nei casi previsti dalla legge, il segnalato, ai sensi dell’art. 14, co. 5, lett. d) del GDPR, può non essere immediatamente messo a conoscenza del trattamento dei propri dati effettuato da parte del Titolare, fintanto che sussista il rischio di compromettere la possibilità di verificare efficacemente la fondatezza della denuncia o di raccogliere le prove necessarie. 6. NATURA DEL CONFERIMENTO E CONSEGUENZE DELL’EVENTUALE RIFIUTO Il conferimento dei dati identificativi del segnalante è facoltativo. Le segnalazioni possono essere effettuate anche in forma anonima. Qualora il segnalante scelga di fornire i propri dati personali, questi saranno trattati esclusivamente per finalità connesse alla gestione e all’istruttoria della segnalazione, nonché per eventuali comunicazioni relative al relativo seguito. 7. MODALITÀ DEL TRATTAMENTO I suoi dati personali potranno essere trattati manualmente a mezzo di archivi cartacei e a mezzo di strumenti automatizzati (oltre che tramite la piattaforma Whistleblowing, ad esempio, utilizzando procedure e supporti elettronici) con logiche correlate alle finalità sopraindicate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati.Le segnalazioni possono essere effettuate, oltre che in forma scritta tramite la piattaforma informatica dedicata, anche in forma orale mediante sistema di messaggistica vocale (IVR – Interactive Voice Response). Il sistema registra esclusivamente i metadati della chiamata (quali data del contatto, durata e numerazione), mentre i contenuti vocali e le informazioni raccolte durante la registrazione sono convertiti in testo ai fini dell’inoltro e non vengono conservati in formato audio. Le segnalazioni trasmesse tramite canale orale sono trattate secondo le medesime modalità e garanzie di riservatezza previste per quelle effettuate in forma scritta. 8. DESTINATARI I Dati possono essere comunicati a soggetti esterni operanti in qualità di titolari autonomi del trattamento, a titolo esemplificativo Autorità Giudiziaria, organi di vigilanza e controllo ed in generale soggetti, pubblici o privati, legittimati ad accedervi in forza di disposizioni di legge, regolamenti, normative comunitarie. I Dati potranno inoltre essere trattati, per conto del titolare, da soggetti esterni designati come responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 del GDPR, che svolgono per conto del titolare specifiche attività (fornitore della piattaforma di Whistleblowing, legali esterni a mandato, società di investigazioni private), oltre che da soggetti autorizzati al trattamento dal Titolare sulla scorta di specifico incarico ai sensi degli artt. 29 del GDPR e 2-quaterdecies del D.lgs. n. 196/2003.In casi eccezionali, quando la segnalazione abbia dato origine ad un procedimento disciplinare e si basi unicamente sulla denuncia del segnalante, l’identità di quest’ultimo può essere comunicata a colui che è sottoposto al procedimento disciplinare, se ciò sia assolutamente indispensabile per esercitare il suo diritto di difesa. In tali casi, la segnalazione sarà utilizzabile ai fini del procedimento disciplinare solo in presenza di consenso del segnalante alla rivelazione della sua identità. 9. CONSERVAZIONE I dati sono conservati per 5 anni decorrenti dalla chiusura della segnalazione o per il periodo più lungo necessario al passaggio in giudicato di una sentenza o altro provvedimento giudiziale, eventualmente esperito. 10. DIRITTI DELL’INTERESSATO Gli interessati possono esercitare i diritti ai sensi degli artt. 15 – 22 del GDPR, con riferimento ai dati trattati dal Titolare, ciò, comunque, salvo l’esistenza di motivi legittimi prevalenti sugli interessi, diritti e libertà dell’interessato, l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria o altri obblighi di legge che il Titolare deve assolvere o diversa disposizione eventuale delle Autorità Pubbliche o dell’Autorità Giudiziaria o degli Organi di Polizia.In particolare, Lei ha il diritto di:• accedere ai propri dati e ricevere informazioni su origine, finalità, categorie, destinatari, tempi di conservazione e processi automatizzati (art. 15);• chiederne rettifica o integrazione (art. 16);• ottenerne cancellazione nei casi previsti (art. 17);• richiedere la limitazione del trattamento (art. 18);• riceverli in formato portabile o trasferirli ad altro titolare (art. 20);• opporsi al trattamento per motivi legati alla propria situazione o a decisioni basate su processi automatizzati, inclusa la profilazione (artt. 21–22);• proporre reclamo all’autorità di controllo o ricorrere in sede giudiziale.Ai sensi dell’art. 2-undecies lett. f) del D.lgs. n. 196/2003, come aggiornato dal D.lgs. n. 101/2018 e dal D.lgs. n. 24/2023, i diritti di cui agli articoli da 15 a 22 del GDPR non possono essere esercitati qualora dall'esercizio di tali diritti possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza dell'identità della persona che segnala violazioni di cui sia venuta a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro o delle funzioni svolte. Nell’eventualità Lei voglia esercitare i suddetti diritti, oppure voglia ricevere ulteriori chiarimenti in merito al trattamento dei Suoi dati personali, può contattare il DPO o il Titolare agli indirizzi e-mail indicati nella presente informativa.